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Visita di 3 ore a piedi, la mattina alle ore 9.00 o il pomeriggio alle ore 14.30. L'escursione nel centro di Roma passerà in rassegna le varie sculture antiche che nella cultura popolare della città si sono tramutate in portavoci di protesta politica. Narra la leggenda che a tali statue nottetempo, fossero apposte scritte e satire in versi, provocatoriamente rivolti a colpire malcostume e arroganza di politici e personaggi pubblici del tempo. Tale tradizione è ancora invalsa ai nostri giorni. MARFORIO , eterno innamorato della bella e procace Madama Lucrezia. MADAMA LUCREZIA, cortigiana fascinosa e pettegola. PASQUINO, il capostipite di questa tradizione popolare. Da lui si fanno derivae le pasquinate, pungenti sonetti in rima di dileggio e scorno. ABBATE LUIGI, inizialmente togato romano; l'iconografia medioevale lo trasforma in abate vestito di saio, dissertatore di politica come Pasquino. FACCHINO DI VIA LATA, venditore di acqua e sagace popolano della lingua rozza mordace. |
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